giovedì 19 aprile 2012

Requiescat in pace

Sapete dirmi il senso di una fiaccolata in memoria di qualcuno che è morto?! Non pensiate che sia impazzita, però non trovo un senso, uno scopo per tutti questi eventi commemorativi. Anzi, posso solo pensare che siamo una massa di egoisti. Nel senso che tutte queste celebrazioni per gente defunta, sono solo un modo per far stare meglio noi. Solo ed esclusivamente noi, visto che il trapassato non se ne fa nulla di una fiaccolata, di un concerto, di una messa. Migliaia di persone che sfilano per le strade, che sorridono di fronte ad una telecamera, che si fanno intervistare dal giornalista di turno dicendo:"era una bravissima persona". Magari non le avevano mai rivolto la parola mentre era in vita. Quanta ipocrisia! 
Che senso hanno tutti quei servizi sui vari inutili tg? Con immagini di persone in lacrime, con un sottofondo sonoro triste e malinconico. Ma fatemi il piacere!! Tutto passa in secondo piano appena la soubrette di turno decide di ingrossarsi le zinne. 
Capisco perfettamente che la morte di una persona cara è un dolore che non si può descrivere, solo chi ci è passato (e purtroppo molti di noi) può capire. Ma credo che non sia necessario celebrare un evento così triste, che ti manda il cuore in pezzi. Non mi sembra molto sensato applaudire ad una persona morta. Non riesco proprio a capire che senso abbia tutta questa specie di euforia per un evento nefasto. 
Ma in fondo è proprio questo che contraddistingue la specie umana: facciamo moltissime cose senso un senso apparente, ma che in fondo ci fanno tirare un sospiro di sollievo. Ci abbiamo messo migliaia di anni di evoluzione per diventare così complicati. E io non pretendo mica di riuscire a dare un senso a tutto. O quasi.

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