martedì 29 maggio 2012

Prego, mettetemi le mani in tasca!



Non ci smentiamo mai. Credo che il nostro, sia il paese che butta più soldi nel cesso. Come saprete, uno sciame sismico sta colpendo in questi giorni il nord Italia, specie l'Emilia. E come al solito spuntano conti correnti, messi a disposizione di chi ha la possibilità di aiutare gli sfollati, che in pochi secondi hanno perso tutto. Ma non dovrebbe essere lo stato a garantire tutto il sostegno di cui ha bisogno questa gente??
I politici e i loro capricci (auto, viaggi, stipendi esagerati) ci sostano milioni ogni anno. Questo denaro dovrebbe essere investito nella messa in sicurezza del territorio ad esempio, oppure per dare un sostegno concreto alle famiglie che hanno perso la casa, o peggio, un affetto. 
Tasse, rincari, iva ci stanno tartassando eppure il sistema non cambia: i ricchi diventano più ricchi, e noi poveracci non sappiamo dove sbattere la testa. Per non parlare di tutti i soldi che finiscono in tasca al clero. Ma vi rendete conto che campiamo anche il Vaticano?? Non riesco davvero a capire perché il nostro denaro, vada a finire nelle tasche di chi non lavora.
E non venitemi a dire che un prete non prende lo stipendio: allora chi paga la macchina, la benzina, i viaggi,i vestiti, il cibo?? Dove prendono i soldi??
O ancora, perché dobbiamo mantenere migliaia di soldati, che combattono guerre che noi non vogliamo??
Fatto sta che le nostre tasche vengono svuotate da mani avide, da un governo che non garantisce neanche la sicurezza e il supporto ai propri cittadini. I terremoti non si possono prevedere questo è chiaro. 
Ma bisogna anche stare vicini e sostenere le popolazioni colpite, con ogni mezzo. Le comparsate dei politici non servono a un cazzo.


Baci,CrearsiLaSfiga

domenica 27 maggio 2012

Burn It Down



Burn It Down, ultimo singolo, e capolavoro a mio parere, dei Linkin Park.
In effetti attendevo l'uscita di un nuovo album che, a giudicare dal primo singolo, promette bene.
Trovo che il testo sia molto profondo e forte, tratto che contraddistingue le loro canzoni secondo me:
"all that I needed was the one thingh I couldn't find"
"tutto ciò di cui avevo bisogno era l'unica cosa che non riuscivo a trovare"

Il sound è quello tipico ed estremamente riconoscibile dei Linkin Park, forte, che ti fa venire i brividi insomma. Un mix tra metal graffiante, anche grazie alla voce di Chester, e dance, infatti risulta molto orecchiabile, viene voglia di ballare e saltare, cantando a squarciagola!
Il 26 giugno uscirà l'album dal titolo Living Thinghs.
Di seguito trovate testo e traduzione.
Baci,CrearsiLaSfiga



Burn It Down
The cycle repeated
as explosions broke in the sky
all that I needed
was the one thing I couldn't find
And you were there at the turn
Waiting to let me know
We're building it up
To break it back down
We're building this up
To burn it down
We can't wait
To burn it to the ground
The colors conflicted
as the flames climbed into the clouds
I wanted to fix this but                        
couldn't stop from tearing it down
And you were caught at the turn
caught in the burning glow                                         
And I was there at the turn                                 
Waiting to let you know
We're building it up...
You told me yes
You held me high
Chester Bennington
And I believed when you told that lie
I played that soldier
You played king
And struck me down when I kissed that ring
You lost that right
to hold that crown
I built you up but you let me down
so when you fall
I'll take my turn
and fan the flames as your blazes burn
And you were there at the turn
Waiting to let me know
We're building it up...
when you fall
I'll take my turn
and fan the flames as your blazes burn
We can't wait
To burn it to the ground (x2)

Traduzione:
Il ciclo si ripeteva
Mentre le esplosioni tuonavano nel cielo
Tutto ciò di cui avevo bisogno
Era l'unica cosa che non riuscivo a trovare
E tu eri lì al punto di svolta
In attesa di farmi sapere
Lo stiamo rinforzando
Per distruggerlo nuovamente
Linkin Park
Lo stiamo rinforzando
Per ridurlo in cenere
Non vediamo l’ora
Di distruggerlo completamente
I colori erano in conflitto
Mentre le fiamme salivano tra le nuvole
Volevo risolvere il problema / ma
Non riuscivo a smettere di demolirlo
E tu sei stato catturato al punto di svolta
Catturato nel bagliore ardente
E io ero lì al punto di svolta
In attesa di farti sapere
Lo stiamo rinforzando...
Mi hai detto sì
Mi hai sostenuto
E ti ho creduto quando hai detto quella bugia
Io ho fatto la parte del soldato
Tu quella del re
E mi hai colpito duramente quando ho baciato quell'anello
Hai perso quel diritto
Di tenere quella corona
Ti ho aiutato a diventare quello che sei ma tu mi hai deluso
Quindi quando cadrai
Toccherà a me
e soffierò sul fuoco non appena le tue fiamme arderanno
E tu eri lì al punto di svolta
In attesa di farmi sapere
Lo stiamo rinforzando...
quando cadrai
toccherà a me
e soffierò sul fuoco non appena le tue fiamme arderanno
Non vediamo l'ora
Di distruggerlo completamente (x2)

sabato 26 maggio 2012

Sessione Estiva: Zinne al vento

Il bramato 30
Per gli studenti universitari l'estate non può essere sole, mare e divertimento. Per noi l'estate è SESSIONE ESTIVA.
Gli esami si avvicinano, il caffè scorre a fiumi, e il livello di pazzia cresce di minuto in minuto. E ci ritroviamo il sabato pomeriggio, chiusi in camera, con la testa sul libro, mentre il resto del mondo si gode il primo caldo estivo.
Ma, in fondo è stata una nostra scelta l'iscrizione all'università, anzi, forse è stato un raggio alieno che ci ha fatto fare sta stupidata!
Tazzina dello studente
Mesi e mesi di studio, poi, il fatidico giorno arriva. Ti presenti in facoltà distrutto,con le occhiaie che ti fanno sembrare un panda, malnutrito e con i tremori per la troppa caffeina. Ti siedi di fronte al docente, e all'improvviso il vuoto!! Il nulla più assoluto, in testa solo un vasto assortimento di folletti che ti impediscono di ricordare le nozioni ripetute migliaia di volte.
Superato o meno l'esame, torni a casa e crolli come un sacco di patate sul letto. E ripensi a quella tua collega,quella del 30 e lode, quella che ha superato l'esame con 2 domande scarse.
E ti sorge un dubbio. Avrà contribuito la scollatura profonda?? E come mai tu, dopo un'ora e mezza d'esame, dopo aver ripetuto tutto il programma, meriti un misero 22??
E' sempre la stessa storia, "lu pilu" è il requisito fondamentale per avere successo nella vita, in qualsiasi campo. Ovviamente, per fortuna, ci sono molte eccezioni, altrimenti la mia vita non avrebbe senso. Però ogni volta penso di mettere in mostra le bocce anche io, poi ricordo di essere dotata di intelletto e che ho passato mesi studiando come un'ossessa.
Tette in fronte
Perciò, preferisco un 22 sudato che un 30 e lode facile perdendo la mia dignità di donna.
Alla fine queste persone sono solo un paio di tette e un bel culo, delle incompetenti e impreparate. Ho la consapevolezza che i sacrifici che sto facendo ora verranno ripagati in futuro,e non dovrò mettermi sotto la scrivania con una mano in testa per fare carriera. Certo tutto ciò non in Italia, repubblica fondata sulla topa.


Baci,CrearsiLaSfiga

PS: non pensiate che questo sia lo sfogo di una che porta la prima, ho una quinta, e non uso il seno per superare gli esami, ma le ore passate a studiare, sia ben chiaro!!

Welcome to Terronialand


Polentoni e Terroni, nord e sud, ricchezza e povertà, legalità e malavita.
E' come se ci fosse  un confine immaginario che divide l'Italia a metà. 
Mi è capitato molte volte di sentirmi dire a mezza bocca: "terrona di merda!"
 Ma non hanno idea di cosa significhi vivere e crescere al sud. Molti di noi, me compresa, hanno la consapevolezza che, per avere l'opportunità di un futuro migliore, saranno costretti ad emigrare al nord, o comunque a spostarsi altrove,abbandonando gli affetti e la propria terra. E non è una bella prospettiva. Non tutti sanno che la maggior parte della forza lavoro del nord ha origini meridionali. Giusto per sfatare il mito "i terroni non hanno voglia di lavorare". Enorme cazzata. Il meridione offre paesaggi stupendi, spiagge favolose, buon cibo, ma non offre molte possibilità di lavoro. Specie per noi giovani. 
Le mafie, la corruzione, le raccomandazioni, sono solo alcune delle tante piaghe che impediscono alle potenzialità del sud di venire sfruttate a pieno, e lo Stato come sempre se ne fotte. 
Non c'è la possibilità di far crescere l'economia locale, e come sempre, per colpa di pochi paghiamo tutti.
Perciò, gradirei che rifletteste un attimo, solo pochi secondi, prima di sputare veleno. Vorrei solo ricordarvi che siamo TUTTI ITALIANI, siamo un mix di culture e dialetti diversi. Siamo cittadini della stessa nazione, indipendentemente dalle coordinate geografiche.


Siamo una nazione unita da 150 anni, come tutti ben saprete. Ma, ancora non ci sentiamo uniti come popolo. Certo la storia ci insegna che l'Italia è nata dall'unione di domini molto diversi. Però dopo un secolo e mezzo, ancora definiamo "straniero" qualsiasi italiano che parli con un accento dialettale diverso dal nostro. E trovo tutto ciò inconcepibile.


Baci,CrearsiLaSfiga

sabato 19 maggio 2012

Il potere del sangue

Oggi siamo tutti bravi a dire "che vergogna! non è giusto che muoiano degli innocenti". Ma cosa facciamo di concreto ogni giorno?? Ci ricorderemo ancora di Melissa Bassi tra un mese?? E delle migliaia di vittime degli anni passati??Ancora non è chiaro se sia stato un attentato della Sacra corona unita, o meno. Fatto sta che si volevano colpire le nuove generazioni: i giovani che vogliono avere un futuro migliore, libero e senza ripugnanti parassiti della società, le mafie.
Io vivo in un paese della piana di Gioia Tauro (RC), una terra devastata dalla presenza di questa feccia. 
Il potere che queste "persone" hanno a livello sociale, politico ed economico gli è dato da noi. Paura, silenzio, omertà,far finta di non vedere, far finta di non sentire; queste sono le fonti del potere delle mafie.
Mi capita spesso di dire: "se ci uniamo, siamo più forti di loro, da soli siamo indifesi e lo Stato ci abbandona. Dobbiamo unire le forze per essere liberi". Cosa mi rispondono?? "Io non do fastidio a loro, e loro non danno fastidio a me". Ma ne siete sicuri??
Ad esempio, quando un mafioso chiede il pizzo ad un commerciante, quest'ultimo aumenta i prezzi dei propri prodotti. Per recuperare i soldi, chi è che paga questi rincari? Noi.
Oppure quando si fanno dei progetti per migliorare il territorio (strade, parchi, servizi pubblici) e c'è di mezzo la mafia, il progetto salta, loro si fottono i soldi, e siamo sempre noi a pagarne le conseguenze!
Non pensate quindi che le mafie "non vi tocchino".
Perciò non dobbiamo restare in silenzio a guardare questi parassiti arricchirsi alle nostre spalle, rivendicando il loro "potere" con lo spargimento di sangue di vittime innocenti. E' anche colpa nostra se sono morte tante persone, uccise dalla nostra indifferenza.
Noi abbiamo il potere di distruggere tutte le mafie.
Melissa Bassi, morta per un attentato a 16 anni


Uniti siamo più forti.

giovedì 17 maggio 2012

Profilo eliminato


Avete anche voi amici che da un giorno all'altro eliminano il loro profilo facebook?! 
Io si, e molti. E hanno diverse motivazioni: ne sono dipendente, mi sposo, ormai sono un genitore responsabile, ho trovato un lavoro serio, si è iscritto mio padre e ha visto le mie foto dei raduni sadomaso a cui partecipo abitualmente ecc.
Altri lo eliminano perché si sentono spiati: le opzioni sono due.
Se proprio vuoi un profilo, cambia le impostazioni sulla privacy in base alle tue esigenze; o ancora meglio, non ti iscrivere!!
Se siete inchiappati con il web, lasciate perdere. Tornate a farvi lobotomizzare dalla televisione, magari facendo merenda con i cornetti di Banderas.

Social Domination

Twitter, Facebook
Ormai è un dato di fatto: il mondo si muove sul web, o meglio, sui social network. Mi capita spesso di avere informazioni per esami, lezioni o laboratori tramite facebook o twitter, e non grazie ai siti ufficiali della facoltà, visto che non li aggiornano mai in tempo!
Che poi anche il mondo dei social si è evoluto. Quando facevo il liceo, si comunicava solo tramite messenger (alcuni anche con badoo, che era il porcaio per eccellenza). Poi l'arrivo di facebook, ed è stato il delirio: richieste, mi piace, condividi. Purtroppo in Italia twitter si è diffuso solo negli ultimi tempi. Fatto sta che ormai comunichiamo solo tramite social: e ci sono pro e contro. Ovviamente grazie al web il mondo è diventato più piccolo e più accessibile; ci si scambia opinioni, notizie, si conosce gente nuova e soprattutto culture nuove. Si apre la mente insomma. 
Ma c'è sempre il rovescio della medaglia. La libertà (a rischio ultimamente) che il web ci offre, da anche la possibilità a persone idiote e inutili di avere contatti con il resto del mondo, invece di rimanere isolate nella loro stupidità.
Non sono un vecchio saggio, ma vorrei darvi un consiglio, specie ai più giovani. Non fidatevi troppo di persone conosciute solo tramite la rete, è per la vostra sicurezza.


E poi, tu, bimbominchia che hai ancora i denti da latte, acculturati, fai uno sport, trova un qualche interesse oltre a "Biberon" e i "unoD". Non usare i social per le tue idiozie, perché noi persone normali amiamo comunicare con gente dotata di intelletto, non con te. 
Si dovrebbe creare il faceBMook. Così non rompono più il cazzo.


Baci,CrearsiLaSfiga

mercoledì 16 maggio 2012

La Italia me ahoga


Bandera Espanola

Este último viaje a España ha hecho mi vida muy complicada. Hace ya algún tiempo que he decidido abandonar Italia tan pronto como sea posible, pero todavía no tenía una idea clara de donde yo quería permanecer. Ahora tengo un deseo incontrolable de hacer las maletas y regresar a Granada. Quiero dejar todo y todos y volver a esta ciudad que ma ha extasiado la mente y el corazón. Obviamente, me encontré muy bien, a pesar de algunas malasaventuras. Estoy de vuelta de cuatro días y crece el vacío cada vez más dentro de mí, insuperable, indescriptible. No deseo quede aquí más, yo quiero ir. Deseo volver a empezar, dejar la universidad y hacer la camarera si es necesario, pero aquí no quiero estar más tiempo. Y he decidido que cojo el primero vuelo después de la graduaciòn y vuelvo en la ciudad que me gustaría llamar "hogar".

Granada, vista superior
Besos,CrearsiLaSfiga   

L'Italia mi sta stretta


Bandiera Spagnola
Quest'ultimo viaggio in Spagna mi ha davvero sconvolto la vita. E' da tempo ormai che ho deciso di lasciare l'Italia il più presto possibile, ma ancora non avevo una chiara idea di dove volessi andare a finire. Ora ho una voglia irrefrenabile di fare la valigia e tornare a Granada. Ho voglia di mollare tutto e tutti e tornare in quella città che mi ha stregato il cuore e la mente. Ovviamente mi sono trovata benissimo, nonostante alcune brutte avventure. Sono tornata da quattro giorni e cresce sempre di più un vuoto dentro di me, incolmabile, indescrivibile. Non voglio più stare qui, voglio andare via. Voglio ricominciare tutto, mollare gli studi e fare anche la badante o la lavapiatti se necessario, ma qui non ci voglio più stare. E ho deciso che dopo la laurea prendo il primo volo e torno nella città che mi piacerebbe chiamare "casa".
Granada, vista dall'alto
Baci,CrearsiLaSfiga

lunedì 14 maggio 2012

Mass media, peli, supposte

"dove c'è pelo, c'è amor" cit.
E' sempre un piacere vedere giovani donne che pubblicizzano guaine snellenti miracolose, pur avendo un culo che sembra scolpito nel marmo da Michelangelo in persona. Ma chi ha queste brillanti idee?!
Per non parlare delle donne che si fanno la ceretta (col sorriso), pur avendo  le gambe già belle che depilate. Ma come si fa a dimostrare l'efficacia del prodotto pubblicizzato, se a farne dimostrazione è una persona che non ha alcun problema?!
Melius abundare quam deficere
Già immagino le facce schifate dei telespettatori, nel vedere una cicciona pelosa che indossa una guaina snellente mentre si fa la ceretta all'inguine. Non è una bella immagine, ammettiamolo. Perché sono i media a decidere cosa è bello e cosa non lo è. 
Ragazza senza peli che si depila(?) : BELLO.
Donna che impreca per il dolore mentre si fa la ceretta : BRUTTO.
E il "brutto" non vende si sa.
Supposte effervescenti
Ma le pubblicità più azzeccate sono quelle dei farmaci contro la stitichezza. Avrete notato che si concentrano soprattutto durante le ore pasti.
E' sempre piacevole vedere persone sorridenti mentre si ficcano una supposta effervescente nel culo perché non riescono a fare la cacca; mentre tu, mangi tranquillamente, non curandoti di quante povere persone abbiamo problemi allo sfintere.


Alcune cose mi risultano incomprensibili.


Baci,CrearsiLaSfiga