sabato 30 giugno 2012

Tra genio e "cortoigienico"



Sono ben note le capacità di Willwoosh, noto anche come Guglielmo Scilla, nel realizzare dei piccoli capolavori. Ma con L'ERRORE DEL WEB, il suo “cortoigienico”, ha per l'ennesima volta superato se stesso. Il tema è attualissimo: le ipocondrie da web. Partendo da un semplice e banale mal di testa si può giungere a conclusioni catastrofiche, anche esagerate, ma che al tempo stesso risultano divertenti ed esilaranti. La rete ci offre un sacco di contenuti utili, ma con tutte queste informazioni potremmo giungere a conclusioni affrettate. Ed è proprio questo il punto cruciale del corto.

Si percepisce benissimo il malessere di questa tipica e attualissima famiglia: non c'è dialogo, pur essendo un gruppo di persone, ogni personaggio è solo, individuale. E questo Guglielmo ce lo fa capire egregiamente, poiché ognuno di loro viene inquadrato mentre bada ai fatti propri, senza scambiarsi una parola. Ma tutto si ferma con una semplice esclamazione:”ho un po' di mal di testa”, pronunciata da un protagonista, Guglielmo stesso. E da qui partono le paranoie della giovane e innamorata Janet (interpretata da Guglielmo ovviamente), che con qualche difficoltà grammaticale si affida a Google per la diagnosi. Molti, troppi sintomi riscontrati e la preoccupazione della ragazza sale, e lo notiamo subito grazie alla fantastica mimica di Guglielmo. La dolce fidanzatina decide di rivolgersi ad un medico, scappando dalla funesta visione del trapasso del suo amore. Ma il dottore (che sembra il figlio illegittimo tra la strega di Biancaneve e Freud) non riesce a tranquillizzare Janet che scappa, cercando conforto e aiuto nella religione, scegliendo forse la rappresentante sbagliata. Anche se devo ammettere che non è la prima volta che vedo una suora che vaneggia sul sesso e Satana. Quindi Janet prende l'iniziativa, ma nel vedere le due teste d'aglio e la zucchina buttate via, capisce che ormai è troppo tardi: il suo ragazzo con la testa che esplode/fecondato da un Alien/posseduto da Satana/trasformato da Bella in un vampiro è ormai spacciato e lei non vuole fare la stessa fine, vuole salvarsi. Fuggendo via, e seminando morte per la sua strada, torna al luogo dove tutto è cominciato. Dove, l'ormai perduto amore della sua vita l'aveva chiesta in sposa. Ed è proprio qui che Janet fa la sua scelta...

Ora, al di là dei contenuti e della storia in generale, ho apprezzato moltissimo il modo in cui Guglielmo ci ha proposto il corto. E' pieno di dettagli e colpi di scena. Diciamo pure che è stato in grado di dimostrarci tutto il suo valore come scenografo e regista, e come attore naturalmente. Ho apprezzato ogni singolo fotogramma, poiché in esso traspare tutto l'impegno e la creatività di Guglielmo. E alla fine, un buon consiglio ci sta sempre:”non credete a tutte le fregnacce che vengono scritte sul web o dette in generale nella vita”.

Parole sante, visto che veniamo bombardati da informazioni, spesso false o non del tutto reali, quasi come volessero lobotomizzarci. Ma questa è una mia modestissima opinione. Infine, vi invito a seguire Guglielmo su YouTube (primo e secondo canale),Facebook e Twitter.



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