domenica 27 gennaio 2013

Esseri non sempre considerati Umani


Olocausto
Josef Mengele, Adolf EichmannRudolf HoessHeinrich HimmlerKlaus BarbieMartin BormannJoseph GoebbelsAribert Heim
Possono sembrare solo dei nomi, ma la loro esistenza ha cambiato la vita di milioni di persone. E proprio oggi ricordiamo uno dei periodi più bui e disastrosi della storia del genere umano: l'Olocausto. Non sto qui a rammentarvi ciò che accadde, ma vorrei davvero che ogni singolo giorno diventi "giorno della memoria". Le cose accadute poco più di 50 anni fa non devono ripetersi, e allo stesso modo non devono essere ricordate in un singolo giorno, ma ogni istante. Perché, dalle folli idee di un gruppo di fanatici della razza sono morte milioni di persone.


Esseri umani trattati come oggetti, come cavie da laboratorio, donne uomini e bambini uccisi e torturati fino all'ultimo respiro, trattati come se nulla di umano ci fosse in loro. E nulla di umano c'era nei loro carnefici.
Ma a volte mi viene da pensare: come possiamo imparare dai nostri errori se ogni giorno ignoriamo ciò che accade nel mondo? Mentre io faccio retorica su un blog, una donna in India viene stuprata e uccisa, un bambino muore di stenti in Africa, una ragazzina si prostituisce in Brasile, un padre abusa dei propri figli, un essere umano uccide un suo simile.
E allora credo che un solo giorno non basti per "non dimenticare".
Se mai ci sarà un futuro in cui la violenza sarà un brutto ricordo, allora e solo allora ci potremo definire Esseri Umani.


Esseri non considerati Umani
CrearsiLaSfiga