martedì 11 marzo 2014

Due facce dello stesso "uomo"

La mente umana è potentissima, ma in egual modo molto fragile. 

La musica, l'arte, la tecnologia. Tutte cose che l'umanità ha creato dal nulla. 

Ma, e c'è sempre un ma, la nostra mente è anche in grado di toccare nuovi apici di crudeltà. 

Sono recenti le notizie di madri che uccidono i propri figli, mariti che uccidono le mogli, esseri umani che tolgono la vita ad altri esseri umani, praticamente da sempre.

Sembra inconcepibile, ma è la realtà. 

Ora capisco come Henry ed Edward convivessero in un unico corpo.
Stevenson aveva capito tutto, trasformandolo in romanzo. 

Siamo esseri magnifici e allo stesso modo immondi; siamo in grado di creare e contemporaneamente di distruggere.

Ma quello che ci differenzia dagli animali è la possibilità di scegliere. 
Eppure, molto spesso scegliamo il peggio.

Perchè?