lunedì 23 novembre 2015

I Misteri delle Donne #4

Gennaio 2003.
Le medie sono finite. All'improvviso mi sento adulta. Per la prima volta faccio una scelta che cambierà la mia vita. Per la prima volta scelgo una strada, un percorso, scelgo ciò che voglio fare del resto della mia vita. Ma come posso capire a 14 anni quello che voglio dalla vita? Ancora devo cominciare a vivere. Eppure ognuno di noi ha preso una decisione. Studio, non studio. Alberghiero, scientifico, artistico. Cosa voglio fare veramente?!

Luglio 2008.
Cinque anni di liceo sono passati. L'unico esame che farò una volta sola nella vita è ormai finito. Sento già che questa sarà l'ultima estate spensierata della mia vita. Forse non tanto spensierata. Ecco di nuovo un bivio. Devo prendere una decisione. Importante, molto importante. Sto effettivamente decidendo cosa voglio fare "da grande", chi voglio essere e cosa voglio fare per guadagnarmi da vivere. Degli anonimi mafiosi decidono che non sono degna di fare il medico. Perciò decido che comunque è la scienza la mia passione.

Settembre 2008.
Chimica Industriale. Nessuno mi rivolge la parola. Sono sempre sola. Devo alzarmi alle 6:30 per essere a lezione alle 9:00. Bollette, affitto, lavare i piatti, fare il bucato. Studiare, e tanto, sempre, con costanza, e la maggior parte delle volte con pessimi risultati. Ho capito. I risultati non dipendono dallo studio, ma dal culo!

Dicembre 2010.
Scienze Biologiche. Adoro la natura. Sapere ogni singolo dettaglio di piane e animali non mi dispiace. Non è certo una passeggiata. Devo affrontare tanto ostacoli, e piano piano comincio ad appassire. Mi spengo, quella passione che avevo qualche anno prima è svanita. Sacrifico tutto, la famiglia, gli amici, la salute, la mia vita. Unime mi ha preso la forza vitale, mi ha svuotata, lasciando solo un enorme involucro vuoto. Non vedo l'ora di finire. Voglio fuggire da tutta questa merda.

18 marzo 2016.
Un bivio.

Baci, CrearsiLaSfiga

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